La Puglia è un ponte sul Mediterraneo: un lembo di terra che si protende verso l'Oriente e la Terra Santa. Nei secoli, crocevia di popoli e di culture. Ancora oggi, una terra da attraversare lentamente, sulle orme di santi, imperatori, pellegrini, studiosi, mercanti, eserciti... seguendo l'Appia antica, la via Traiana, la via Micaelica, la via Egnatia e poi - ancora - la Traiana Calabra, la Sallentina e la Leucadense, come anche la Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese, fino alla Basilica Santuario De Finibus Terrae, cuore del Mare Nostrum."

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Via Appia

La via Appia era una strada romana che collegava Roma a Brundisium (Brindisi), uno tra i più importanti porti dell'Italia antica, da cui partivano le rotte commerciali per la Grecia e l'Oriente. Dopo l'ingresso in Puglia da Gravina, raggiunge Taranto e termina alle colonne sul porto di Brindisi.

Via Traiana

La via Traiana fu costruita fra il 108 ed il 110 d.C. allo scopo di creare un percorso alternativo a quello della più antica via Appia. Fino all'epoca medievale, fece parte del sistema delle grandi vie di pellegrinaggio che, durante le crociate, fu percorsa da eserciti e fedeli in viaggio verso la Terra Santa.

Via Micaelica

Un percorso che si sviluppò in epoca longobarda, diramandosi dalla via Traiana a Benevento per condurre i pellegrini diretti al santuario di san Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo, sulla montagna sacra del Gargano. Deve la sua importanza anche alle connessioni con i tratturi della transumanza, provenienti da Abruzzo e Molise.

Via Egnatia

La via Egnatia non ha un vero e proprio percorso in Puglia, ma dagli scavi archeologici di Egnazia (Brindisi) è possibile rivivere le connessioni tra la via Traiana e i porti verso l'Oriente - in Albania, Grecia e Turchia - riscoprendo il suo ruolo strategico nella diffusione del Cristianesimo e negli scambi che per secoli si ebbero con l'Impero bizantino, nonché per le Crociate.

Via Traiana Calabra

La strada, di cui si ignora il nome antico, è conosciuta come "Traiana Calabra" poiché Calabria era detta, in epoca romana, la penisola salentina. Il percorso costituisce il prolungamento della via Traiana da Brindisi verso Hydruntum (Otranto), passando per Valesium e per Lupiae (Lecce).

Via Sallentina

La via Augusta Sallentina è una strada romana costiera di origine messapica, considerata il naturale prolungamento della via Appia. Percorrendo il versante ionico della penisola salentina, collegava Taranto a Otranto passando per Carosino, Fragagnano, Manduria, Nardò, Alezio, Ugento, Vereto, Castro e Vaste.

Via Leucadense

La via Leucadense racconta di pellegrinaggi mariani e, fin dall'età medievale, ha consentito a genti di tutta l'Europa di raggiungere il Santuario di Leuca - De Finibus Terrae - proseguendo i percorsi della Perdonanza. Da Lecce giunge a Galatina, Ruffano e Alessano, prima di volgere gli ultimi passi verso Leuca.

Ciclovia dell'Acqua

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è un percorso cicloturistico ed escursionistico di 500 km che segue il tracciato di due condotte storiche dell’acquedotto: il "Canale Principale", da Caposele (AV) a Villa Castelli (BR) e il "Grande Sifone Leccese", che dal punto terminale del primo giunge fino a Santa Maria di Leuca (LE).